Statuta communis et hominum terre Rovadi refformata d'anno 1641
[Statuti del comune e uomini di Rovato rinnovati nel 1641]
f. 5r
1. Della corettione di statuti d'esser fatta da dieci anni in dieci
anni f. 5v
2. Della descrittione delle teste d'esser fatta ogn'anno
f. 6r
3. Dell'elettione di consiglieri f.
6v-7v
4. Del venire in conciglio et del modo che si serva in esso
f. 7v-8v
5. Delle cose che s'hanno a decidere nel conciglio
f. 8v-9v
6. Del medemo f. 9v
7. Dell'elletione delli nodari, sindici, essaminatori overo ragionati
f. 9v-10r
8. Dell'offitio et salario del nodaro di detto comune
f. 10rv
9. Dell'elletione dell secondo nodaro f.
11r
10. Della conservatione delle scritture del comune
f. 11v-12r
11. Delle scritture del comune dal nodaro conservate
f. 12r
12. Dell'eletione di consuli et suo salario f. 12r-13r
Torna
all'inizio
13. Del medemo f. 13rv
14. Del medemo f. 13v
15. Dell'elletione di quattro sopra le differenze
f. 13v-14v
16. Del modo di elegere l'estimatore per l'estimo generale et del
modo che s'ha da tenere in far quello f.
14v-15v
17. Dell'offitii del comune essercitandoli personalmente
f. 16r
18. Che alcuno non possa havere doi offitii in un medemo
tempo quali durini per un anno f.
16rv
19. Di quelli che fraudano le raggioni et havere del comune
f. 16v
20. De non occupare li beni del comune f. 16v
21. Del medemo f. 17r
22. Che li consoli sia obligati fare incantare li beni del comune
f. 17v-18r
23. Del medemo f. 18v
24. Del dispensar il vino il giorno di santo Stefano
f. 18v-19r
25. Del medemo, cioè dell'affitar i molini del comune
f. 19rv
26. Del haver bona custodia del castello di Rovato
f. 19v
Torna
all'inizio
27. Del medemo f. 20r
28. Della pena delle persone che intraranno et ussiranno
fora del castello di Rovado per altra via che dalle porte
f. 20v
29. Delle strade del castello di Rovado non esser occupate
f. 20v-21r
30. Delle aque et altre imunditie non getando nelle strate
del castello di Rovato et de soterar le bestie f.
21rv
31. Di non approssimarsi alla porta grande della chiesa di S. Maria
f. 21v-22r
32. Della pena che permettono et lasciano pascolare li porci
et altre bestie sopra il segrato f.
22r
33. De non comperar robbe portate per forestieri sopra le piazze
del castello di Rovato per causa di revendere f.
22v
34. Del medemo f. 22v-23r
35. Del medemo f. 23rv
36. Delli legati d'esser notificati f.
23v
37. Del notificare i malafitii f.
23v-24v
Torna
all'inizio
38. Dell'esseguir le spese per li consoli contra i malafitii
f.24v-25r
39. Dell'elletione di torosani et loro offiti f.
24r-25rv-26r
40. Di non esser portato il foco discoperto f.
26r
41. Dell'elletione del massaro generale f.
26r-30r
41. Delli debitori d'esser dessignati al massaro generale
f. 30r
42. Del medemo f. 30rv
43. Delle spese d'esser scosse per il massaro del comune
f. 30v- 31r
44. A che modo il massaro debba scodere et pagare et del suo salario
f. 31r
45. Del medemo f. 31rv
46. Dei pegni fatti a instanza del massaro d'esser incantati
f. 31v-32v
47. De non occultar de beni de debitori del comune
f. 32v
48. Del mesuratore del vino et pesatore del feno d'esser deputati
f. 32v-34v
49. Del tener la zerla del comune in un loco del castello et della pesa
tenerla sotto bona custodia f.
34v
Torna
all'inizio
50. Che vendendo vino o feno non essendo pagato del compratore sia
tenuto il venditore all'incantatore f.
35r
51. Di quelli che conducono vino per vendere fori della terra et
territorio di Rovato f. 35r
52. Del condur il fieno et vino proprio senza pagamento di datio
alcuno di zerla né di pesa f.
35rv
52. Dell'elletione del pesatore di grani et farine et del suo offitio
f. 35v-36r
53. Del medemo f. 36v
54. Del medemo f. 36v-37r
55. Del medemo overo dell'attacar i boletini alli sacchi per il pesadore
f. 37rv
55. Del medemo seu del far che li sacchi siano giustati del pesadore
f. 37v
56. De molinari et loro offitio con li capitoli &
f. 38r
57. Del medemo f. 38v
Del medemo f. 38v
Del medemo f. 39r
Del medemo f. 39rv
Torna
all'inizio
Del medemo circa il macinar delli grani f.
39v-40r
Del medemo circa il pesar de grani et farine f.
40rv
Del medemo della quantità del grano che li molini anno havere
per la loro macinatura f. 40v
Del medemo della quantità della crusca d'esser datta per li
molinari alli patroni di grani f. 40v
Del medemo dell'osservatione di bolitini f.
40v-41r
Del medemo chi cometterà furto nelli molini sia condenato
in lire 5 planet f. 41rv
Del medemo del tener delle farine per li molinari
nelle casette alla pesa f. 41v-42r
Del medemo di non macinar in altri molini fori di Rovato
f. 42rv
Del medemo dell'elletione de deputati sopra li deffetti comessi
per li molinari f. 42v-43r
Del medemo del non entrare nelli molini nel tempo di note
f. 43r
Torna
all'inizio
Del medemo che li molinari siano obligati manifestare
quelli che intrano nelli molini di notte f.
43rv
Capitoli di molini come nel Vario del comune sotto il
dì 19 maii 1562 f. 43v-46r
Della conservatione del vaso della sariola del comune di Rovato
et sua aqua vocata la Fosa f. 46r-47r
Di non lavar nella sariola, fonti, né pozzi
f. 47r
De non missar il lino, nè canevo nella sariola né fosse
f. 47v
Del medemo f. 47v
Di non cavar terra delli terralii et altri locali del comune f.
47v
Dell'esser distribuito l'usufrutto dell'aqua della sariola predetta
f. 48r
Del medemo f. 48rv
Di non estraher aqua fori del suo vaso f.
48v-49r
Del medemo f. 49r
Dell'affittar l'aque predette f.
49v
De non tior l'aqua d'altri f. 50r
Torna
all'inizio
Dell'ordine di condure l'aqua predetta per adaquare
f. 50rv
Delle bocche di dugali et loro panelli f.
50v-51r
Del tener alle bocche di dugali maestri le sue chiavege, panelli et
pali f. 51r
Di non rompere le bocche, cardinali, chiavege, ponti, né panelli
f. 51v
Di non movere le chiavege et ponti f.
51v-52r
Del medemo f. 52rv
De guadi che traversano le strate publice f.
52v
De fare i ponti sopra li dugali f.
52v-53r
Di non servirsi delle strade publice per dugali f.
53r
Del designar li dugali et ingressi f.
53v-54v
Della pena a quelli che spianano i dugali f.
54v
Di elegere anziani sopra li dugali f.
54v-55r
Torna
all'inizio
Del provedere che siano curati li dugali et altri cose necessarie
sopra quelli f. 55rv
Dello ammovere et accomodare le bocche de dugali
ad arbitrio dell'antiani f. 55v-56r
Del lasciar transcorrere l'aqua alle paludi del comune
f. 56r
Del medemo f. 56v
Del modo di elegere i campari et loro offitio f.
56v-58r
Del medemo f. 58r
Del medemo f. 58rv
Del medemo f. 58v
Del medemo f. 58v-59r
Del medemo f. 59r
Della pena di campari che s'accordano con li danatori
f. 59rv
Delli confini del territorio di Rovado d'esser custoditi dalli campari
f. 59v-60r
Torna
all'inizio
In che modo s'ha da credere alle relationi et acuse di campari
f. 60rv
Del salario di campari f. 60v-61r
Del medemo f. 61r
Della pena delle bestie che dano danno f.
61rv
Della pena delle persone che dano danno f.
62r-64r
Di quelli che dano danno in raccoglier pabolo f.
64v
Di quelli che sono tenuti per li danni che vengono dati
f. 64v-65r
Delli stipendiati et altri forestieri che dano danno
f. 65r-66r
Di quelli che conducono et portano cose robate f.
66r
Del medemo f. 66rv
In che modo sia tenuto per li danni datti f.
66v-67v
Del medemo f. 67v
Del medemo f. 68rv
Dell'eleggere l'estimatori per i danni f.
68v-69v
Del medemo f. 69v
Torna
all'inizio
Dell'offitio del cancelliere che scrive l'estimo et acciò
d'esser deputato per il consiglio f.
69v-70r
Del medemo et delle reserve fatte per li patroni
f. 70rv
Del medemo f. 70v
Del salario dell'estimatori f.
70v-71r
A che modo si debba resarcir il danno delle vite et
arbori grossi tagliati overo estirpati f.
71rv
Delle condane che s'ha da fare contra quelli che portano ascetti et
folzino f. 71v
Di non portar uva f. 71v-72r
Di non sporcar l'uve f. 72rv
Di quelli che fanno mosto senza licenza f.
72v
Del termine di vendemiare f.
72v-73r
Del piantar delle vite f. 73rv
Del piantar le siepe overo moro di cinta f.
73v-74r
De non piantar arbori non frutiferi et noci f.
74rv
Torna
all'inizio
Del produre l'acuse per i dani patiti f.
75r
A che modo s'habbia di dar fede all'acuse f.
75rv
Del deffenir l'acuse et denontie f.
75v
Del medemo f. 75v-76r
De non scangielare le condane f.
76r
De non alogiare li bestiami forestieri f.
76rv
Della pena che allogiarà pecore overo che tenerà quelle
overo becchi a pascolare f. 76v
Del medemo f. 77r
Del numero delle bestie che s'hanno da tenere f.
77rv
Del modo di far pascolare le pecore et castroni
f. 77v-78r
De non tener capri né becchi f.
78r
Del non tenir porche da sozzo f.
78rv
Del non occupare le strade f.
78v
Del spredar le strate et coprir le pietre et scalvar le siepi
f. 78v-79r
Del medemo f. 79v
Torna
all'inizio
Del non portar né condure pietre nelle tagliate overo mosne d'altri
f. 79v-80r
Della pena di quelli che permetteno che si giochi
f. 80r
Dell'offitio del nodaro d'esser deputato al banco del magnifico
signor vicario et della sua mercede f.
80v
Del medemo et della provisione nel conciglio fatta
sotto il di 27 decembre 1567 f.
80v-81v
Della mercede che deve havere il nodaro della banca
f. 81v-82r
Dell'essequir i mandati de superiori f.
82v
Del tener un libro per l'incanto di pegni f.
82v-83r
Della pena d'esser tolta a chi recusarà dar il pegno overo non
lo produrà f. 83r
Della pena di quelli farà a citare et non comparirà
f. 83v
Della pena a chi straparlerà o igiuriarà alcuna persona
avanti
al signor vicario o altri judici f. 83v
Dell'elegere l'offitiali per la terra et quadra di Rovato
f. 83v-84r
Torna
all'inizio
Del medemo della segurtà d'esser datta da cadauno offitiale
f. 84r
Del medemo f. 84rv
Del medemo f. 84v
Del salario dell'officiali over mercede f.
84v-86r
Dell'osservatione delle feste f.
86rv
Del medemo f. 86v-87r
Della prohibitione de revendaroli che comprano di figli
de famiglia et donne f. 87r
Dell'elletione dell'offitiali de otto f.
87r-88r
Della pena di quelli che recusarà d'accettar l'offitio d'otto
f. 88rv
Delle pese et mesure conforme al statuto di Brescia
f. 88v-89r
Della pena che recusarano accettar l'offitio f.
89rv
Prohibitione a favore de datiari f.
89v-90r
Capitoli di pristinari della terra di Rovato f.
90v-92r
Capitoli per l'hosti di Rovato f.
92r-93r
Dell'officio et obligo del bettolino f.
93v-95r
Capitoli del datio della carne della terra di Rovato antichi
et refformati per il consiglio f.
95r-98v
Capitoli
del navolo f. 99r
Torna
all'inizio